The Internationalist Voice

Analysis and reports about politics, diplomacy and history

Gaza: distruzione, nessun vincitore

with 13 comments

L’attacco israeliano a Gaza rappresenta l’ulteriore prova che lo stato di Israele non ha alternative plausibili al problema palestinese e dimostra l’ottusità nel trattare questo tema.La guerra per Israele trova giustificazione nel continuo lancio di razzi da parte di Hamas in territorio ebraico, ma in realtà il vero obiettivo era politico.Hamas da parte sua ha costruito il suo potere grazie a due fattori determinanti: la continua arroganza israeliana nei confronti del popolo palestinese e l’incapacità dell’ANP di farsi portavoce e difensore delle aspirazioni del popolo.La forza di Hamas a Gaza risiede in uno dei colossali errori di Tel Aviv: sminuire l’autorita’ dell’ANP. Quando Arafat era in vita fu assediato a Ramallah e ridicolizzato, i continui bombardamenti cercavano di allontanare il vecchio leader dal popolo, rendendolo responsabile per le morti. Hamas, di fatto, al tempo era decisamente in una posizione subordinata.L’attacco ha lasciato molti quesiti aperti, Israele ha riportato una netta vittoria militare, prima con l’attacco aereo e poi con l’invasione via terra. Ma a differenza dell’attacco in Libano del Sud del 2006, Israele non fatto lo stesso errore di tentare una vera e propria soluzione finale per Hamas, la possibilità di rimanere intrappolati in città in una guerriglia urbana dai costi altissimi era il grande timore dell’esercito. Hamas è stato colto di sorpresa, l’inferiorità militare schiacciante: esce indebolito , ridotte le sue capacità di risposta, messo in difficoltà di fronte alla popolazione e agli stessi stati arabi.Ma la vittoria per Israele si ferma qui, al piano strettamente militare.Se nel breve termine ha risolto il problema del lancio dei razzi, nel lungo termine e politicamente è una sconfitta totale.Hamas avrà il tempo di ricostruirsi, riarmarsi e riprendere le sue azioni contro Israele.Politicamente la guerra è stata un disastro mediatico e di pubbliche relazioni: proteste ovunque in Europa, l’alto numero di vittime civili ha messo in luce che Israele non ha compito un’operazione chirurgica ma un bombardamento indiscriminato. Israele è apparso isolato non solo nel mondo arabo, ma anche in Europa e perfino gli stati Uniti erano più preoccupati nell’organizzare le elezioni presidenziali piuttosto che affrontare l’ennesima crisi mediorientale.Di fronte alle fredde reazioni internazionali e dell’ONU, Israele non ha avuto altra scelta che terminare l’operazione militare e ritirarsi, vincendo sul piano militare, ma lasciando Hamas al potere e senza una soluzione per il lungo termine.Hamas da parte sua riporta una vittoria solo nel senso che sopravvive, avrà tempo per ricostituirsi e l’odio seminato dall’indiscriminato bombardamento israeliano garantirà ad Hamas nuovi seguaci.Ma anche per Hamas le dolci noti si fermano qui: –          Militarmente sconfitto, non c’è stata partita, sperava in un’attacco via terra per intrappolare i soldati di Tel Aviv ma l’azione israeliana era contenuta, sperava di dare l’aavio a una guerra di bassa intensita’, ma non essendo un esercito convenzionale non ha potuto fronteggiare Israele in un conflitto generale–          Politicamente esce sconfitto agli occhi del popolo palestinese di Gaza, non ha saputo proteggerlo, isolato diplomaticamente, non ha ricevuto praticamente assistenza. Perfino nel lungo termine Hamas non riporta una vittoria : dovrà riconquistare il sostegno popolare, cercare di allacciare rapporti  con altri paesi arabi, decidere come equilibrarsi tra terrorismo e politica, continuare la trasformazione in partito stato o tornare alla guerriglia? 

La guerra ha senza dubbio messo in evidenza due elementi:-il popolo palestinese è isolato, la leadership frammentata e incapace di presentarsi unita, l’ANP sembra non avere voce in capitolo, e la leadership m,anac di una figura carismatica.-la divisione nel mondo arabo è la sconfitta più bruciante per i palestinesi, nessuno ha mosso un dito, poche le voci di protesta dai governi e la reazione contro Israele è stata più veemente in Europa che in Medio Oriente. 

Israele da parte sua dovrà cercare un nuova via politica, lontana dalla teoria dell’attacco preventivo di Bush, la nuova amministrazione americana sicuramente cercherà un altro approccio verso il Medio Oriente. Israele dovrà cercare di uscire dalla paranoia e dal vicolo cieco della guerra totale, e cercare una collaborazione politica con ANP e, suo malgrado, anche con Hamas e Hezbollah che rappresentano due elementi determinanti per qualsiasi soluzione. Purtroppo la recente vittoria della destra del Likud nelle elezioni israeliane lascia presagire che poco cambierà nella linea politica israeliana, e l’ottusita’ di Hamas di attaccare Israele senza tentare un approcccio diplomatico, consegneranno le numerose vittime civili palestinesi di questa ennesima guerra alla cronaca della storia in attesa del prossimo conflitto che verrà.

Advertisements

Written by Matteo Figus

25/02/2009 at 08:34

Posted in Middle-East

Tagged with , ,

13 Responses

Subscribe to comments with RSS.

  1. Everything is quite open and really clear explanation of troubles. was truly info. Your web site is really useful. Many thanks for sharing.

    Grant Child

    16/11/2011 at 15:48

  2. Right after all, what a fantastic website and useful posts, I’ll upload inbound website link – bookmark this net website? Regards, Reader.

    Amanda Sane

    18/11/2011 at 10:16

  3. I desired to thanks for this wonderful study!! I surely savoring each and every tiny little bit of it I’ve you bookmarked to examine out new things you post…

    Clement Wahlquist

    18/11/2011 at 15:17

  4. I couldn’t resist commenting

    Tomi Colmenares

    18/11/2011 at 20:37

  5. Fantastic line up. We are going to be linking to this wonderful post on our website. Sustain the nice creating.

    Branden Devitis

    19/11/2011 at 01:56

  6. People are yours alright! . We a minimum of must get these individuals stealing pictures to start out running a blog! They possibly just did a picture lookup and grabbed them. They seem great even though!

    Erinn Aveline

    19/11/2011 at 17:21

  7. Quite! This was a very great publish. Thanks on your furnished data.

    Vanessa Farber

    19/11/2011 at 22:31

  8. Your fashion is so distinctive in comparison with several others. Thanks for publishing once you possess the possibility,Guess I’ll just make this bookmarked.two

    Alysia Galapon

    20/11/2011 at 03:33

  9. Saved being a favourite, I genuinely like your website!

  10. Way awesome, some legitimate factors! I value you creating this informative article accessible, the remainder of the website can also be large top quality. Possess a exciting.

    Amada Hotten

    20/11/2011 at 19:02

  11. Hi there! I could have sworn I’ve been to this website ahead of but right after searching by means of a few of the publish I recognized it is new to me. Anyways, I’m surely content I discovered it and I’ll be book-marking and checking again often!

    Carolee Vibbard

    21/11/2011 at 11:45

  12. I really like your weblog.. extremely wonderful shades & theme. Did you create this internet site yourself? Plz reply again as I’m looking to create my own web site and would like to know wheere u obtained this from. many thanks

    Robby Loxton

    21/11/2011 at 17:15

  13. I needed to thanks for this wonderful study!! I surely experiencing each tiny little bit of it I’ve you bookmarked to examine out new things you post…

    Lon Kienzle

    21/11/2011 at 22:42


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: